Centralino

“L’ottava nota”: un concerto inclusivo alla Pieve di Arezzo

Un concerto inclusivo nel cuore di Arezzo. Sabato 9 maggio, alle 15.30, la chiesa di Santa Maria della Pieve diventerà la suggestiva cornice di un appuntamento musicale unico nel suo genere dove il percorso educativo e terapeutico del progetto “L’ottava nota” dell’Istituto di Agazzi verrà unito agli strumenti e all’esperienza della Filarmonica Guido Monaco. L’evento, a ingresso libero e gratuito, trasformerà uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e spirituale cittadino in uno spazio di incontro, partecipazione e condivisione in cui la musica diventa strumento per abbattere barriere, creare relazioni e valorizzare le capacità di ogni persona. “L’ottava nota”, ideato e curato da Lara Viviani, è il percorso musicale dell’Istituto di Agazzi rivolto a persone con disabilità intellettive o disturbi dello spettro autistico dove strumenti, canto e attività ritmiche diventano occasioni concrete di sviluppo cognitivo, emotivo ed espressivo, oltre che di benessere personale. Il concerto in Pieve rappresenta la conclusione di un intero anno di preparazione, di lezioni e di laboratori, proponendo un’occasione in cui presentare questo progetto alla città di Arezzo e uscire fuori dalle aule dell’istituto per un’esperienza nuova, significativa e stimolante in cui i partecipanti potranno vivere le emozioni di suonare davanti a un vero pubblico. Tutto questo, insieme alla Filarmonica Guido Monaco che, diretta dal Maestro Francesco Poggioni con la collaborazione di Raffaella Farina, rappresenta una realtà profondamente radicata nel territorio con radici nel lontano 1882 e con decine di musicisti che uniscono i reciproci strumenti per mantenere viva la tradizione bandistica locale attraverso un repertorio che spazia tra grandi classici e colonne sonore. Questo incontro permetterà di proporre un programma originale e partecipativo: l’apertura sarà affidata a un brano rap composto da Lara Viviani per raccontare lo spirito e i valori de “L’ottava nota”, generando subito un coinvolgimento diretto del pubblico, poi verrà lasciato spazio ai brani dal forte impatto emotivo della filarmonica. «La musica è un linguaggio universale – spiega Lara Viviani, – che arriva a tutti con naturalezza, permettendo di fare da ponte tra le differenze e di superare limiti fisici ed espressivi. Queste potenzialità sono testimoniate proprio dal progetto de “L’ottava nota” che, con questo concerto, porteremo per la prima volta al di fuori dall’Istituto di Agazzi per vivere un momento aperto al pubblico in un contesto autentico e condiviso. Un ringraziamento particolare va alla Filarmonica Guido Monaco per aver accolto l’invito a vivere insieme a noi questa giornata di festa, unendo competenza musicale e impegno sociale in un’unica esperienza aperta all’intera città».

“Studenti con DSA e successo formativo”: confronto, strumenti e nuove prospettive in Casentino

Un percorso di incontri dedicato a genitori, educatori, studenti e insegnanti per approfondire i temi legati ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento e alle strategie più efficaci per sostenere il percorso scolastico e personale di bambini e ragazzi. L’iniziativa, dal titolo “Studenti con DSA e successo formativo: strumenti compensativi e metodologie efficaci”, ha proposto un ciclo di seminari che è giunto al termine con l’ultimo appuntamento alla scuola secondaria “Giuseppe Borghi” dell’Istituto Comprensivo di Bibbiena con il workshop “C’è ancora tanto da dire… per costruire insieme nuove prospettive”, condotto dall’equipe del centro per l’età evolutiva Futurabile dell’Istituto di Agazzi composta dal dottor Ettore Caterino, dalla dottoressa Francesca Allegria e dalla dottoressa Paola Fornaini. Possibili, future, soluzioni – L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto e condivisione tra famiglie, scuola e professionisti, con l’obiettivo di promuovere una cultura educativa sempre più inclusiva e attenta ai bisogni specifici degli studenti. Durante il workshop sono stati approfonditi strumenti compensativi, metodologie didattiche, buone pratiche e percorsi personalizzati utili a favorire autonomia, benessere e successo formativo, con i professionisti di Futurabile che hanno trattato il tema dei vissuti (tra emozioni, paure, punti di forza…) tramite un laboratorio espressivo e narrativo che ha consentito di attivare il confronto e di creare basi per possibili future soluzioni al tema dei Dsap. L’iniziativa è stata promossa dalla Rete degli Istituti Scolastici del Casentino, dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino e da Estra Energia, in collaborazione con Futurabile – Istituto di Agazzi e con l’Associazione Italiana Dislessia (AID), confermando l’importanza del lavoro in rete tra istituzioni scolastiche, famiglie e realtà specializzate per valorizzare il dialogo e la collaborazione come strumenti fondamentali per accompagnare ogni studente nella crescita e nell’apprendimento. Futurabile, un centro accreditato per le certificazioni DSA – Questo ciclo di incontri ha confermato Futurabile come un riferimento per la valutazione e il trattamento dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento nei bambini e nei ragazzi da 0 a 18 anni. Attraverso percorsi personalizzati, infatti, il centro accompagna studenti e famiglie nell’affrontare difficoltà legate a dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, con l’obiettivo di favorire apprendimento, autonomia e inclusione scolastica. L’attività è svolta da un’equipe multidisciplinare composta da neuropsichiatri infantili, psicologi, neuropsicologi, logopedisti, psicoterapeuti, neuropsicomotricisti ed educatori specializzati che collaborano per costruire interventi su misura, prevedendo percorsi strutturati che partono dalla valutazione diagnostica per proseguire poi con trattamenti abilitativi e riabilitativi personalizzati e con verifiche periodiche per monitorare i progressi raggiunti. Futurabile è inoltre un centro accreditato dalla Regione Toscana per il rilascio delle certificazioni DSAp ai sensi della legge 170/2010 che permette agli studenti di accedere agli strumenti compensativi e alle misure previste dalla normativa per vivere il percorso scolastico in modo più sereno e adeguato alle loro esigenze. In quest’ottica, centrale è proprio il dialogo con famiglie e scuole per individuare strategie educative condivise e sostenere concretamente il benessere e il successo formativo degli studenti. Tra i servizi di Futurabile rientra anche il doposcuola La Penna Magica che fornisce agli alunni di diverse età un supporto nello svolgimento dei compiti per favorire l’apprendimento attraverso l’individuazione e l’acquisizione delle metodiche di studio personalizzate più funzionali per ogni studente. Questo centro didattico trova la propria specializzazione proprio nel sostegno a bambini, ragazzi e adolescenti con difficoltà rilevate nel contesto scolastico o con diagnosticati quadri di disturbi del neurosviluppo quali Disturbi dell’apprendimento, ADHD – Disturbi da deficit di attenzione e iperattività o Disturbi del linguaggio, operando in stretta sinergia con famiglie e istituti scolastici.

Call Now Button