Ha preso il via la Settimana Mondiale della Sclerosi Multipla. L’iniziativa, fissata da lunedì 26 maggio a lunedì 2 giugno, nasce dalla volontà di promuovere informazione, consapevolezza e sensibilizzazione su questa complessa malattia caratterizzata da un comportamento anomalo del sistema immunitario che attacca i tessuti e le cellule del sistema nervoso centrale, producendo la conseguente comparsa di sintomi diffusi e imprevedibili. Il centro A-Rìa dell’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” dei Padri Passionisti di Agazzi è, sul territorio aretino, un ambiente all’avanguardia per il trattamento terapeutico e riabilitativo della sclerosi multipla in virtù di spazi dedicati quali la piscina terapeutica, strumentazioni robotiche all’avanguardia e un’equipe medica multiprofessionale per la presa in carico globale di ogni paziente.
COSA È SCLEROSI MULTIPLA? La sclerosi multipla è una malattia cronica, infiammatoria e degenerativa che coinvolge il sistema nervoso centrale, cioè cervello e midollo spinale. Il nome “multipla” fa riferimento proprio al fatto che può colpire diverse aree del sistema nervoso, determinando lesioni che interferiscono con la trasmissione dei segnali nervosi. Un’ulteriore caratteristica è il fatto che si tratta di una patologia autoimmune: il sistema immunitario che normalmente tutela l’organismo, infatti, attacca erroneamente la mielina (il rivestimento che protegge le fibre nervose), con infiammazioni e danni permanenti dovuti dall’interruzione o dall’alterazione delle informazioni tra il cervello e il corpo. Questa condizione può compromettere funzioni motorie, sensoriali, visive e cognitive, provocando un decorso difficilmente prevedibile e rendendo ogni caso unico in termini di manifestazione e di conseguente trattamento.
QUANDO COMPARE E QUALI SONO I SINTOMI? La sclerosi multipla può insorgere a ogni età ma interessa soprattutto persone tra i 20 e i 40 anni, con una maggiore incidenza nelle donne rispetto agli uomini. Oggi ne soffrono circa 2,8 milioni di pazienti nel mondo. La causa esatta non è ancora conosciuta, ma si ritiene che possano avere un ruolo fattori genetici, ambientali e immunologici, inoltre la presenza di un familiare aumenta leggermente il rischio. I sintomi iniziali possono essere vaghi e intermittenti, rendendo la diagnosi complessa nelle fasi precoci: tra i segnali più comuni rientrano disturbi visivi, debolezza o intorpidimento degli arti, difficoltà nella coordinazione e nell’equilibrio, affaticamento cronico, problemi cognitivi e alterazioni della sensibilità. La malattia può comparire anche attraverso formicolii o intorpidimenti, difficoltà di concentrazione o di memoria, disturbi vescicali, alterazione dell’umore o perdita della manualità fine, con manifestazioni in forme diverse in termini di intensità, durata ed eventuale aggravamento nel corso del tempo.
QUALI SONO I SERVIZI DELL’ISTITUTO DI AGAZZI? Il trattamento delle sindromi croniche come la sclerosi multipla viene affrontato dal centro A-Rìa con un approccio integrato che valorizza l’aspetto medico insieme ai percorsi farmaceutici, terapeutici, riabilitativi e psicologici. Una diagnosi precoce e un intervento terapeutico tempestivo sono fondamentali per rallentare la progressione e migliorare la qualità della vita, dal momento che i processi riparativi diventano con il tempo meno efficaci e che le lesioni potrebbero diventare permanenti. I trattamenti permettono oggi alle persone con sclerosi multipla di mantenere una buona autonomia funzionale, gestire i sintomi in modo efficace e continuare a vivere una vita attiva, supportati da tecnologie avanzate e da équipe multidisciplinari in grado di costruire percorsi di cura personalizzati. I trattamenti riabilitativi dell’Istituto di Agazzi sono finalizzati a mantenere il tono muscolo-tendineo e le capacità residue del corpo, evitando la comparsa di complicanze e rallentando il declino funzionale attraverso fisioterapia, attività motoria in spazi attrezzati e idrokinesiterapia che facilita i movimenti in virtù di una condizione di scarico gravitazionale completo. I recenti investimenti in robotica, infine, permettono ai pazienti di fare affidamento su un’area all’avanguardia per la riabilitazione e il recupero delle funzioni motorie danneggiate con tecnologie per la rieducazione del cammino, la riabilitazione della mobilità fine delle mani e il trattamento su misura degli arti inferiori e superiori. Tutto questo, con percorsi su misura capaci di offrire un supporto concreto per affrontare al meglio la malattia, mantenere l’autonomia di ogni paziente e migliorare la qualità della vita.