Il dottor Ettore Caterino è il nuovo direttore del dipartimento Start dell’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” di Agazzi. Neuropsichiatra e psicoterapeuta, questo professionista avrà il compito di coordinare la rete di servizi rivolti alle persone tra i diciotto e i sessantacinque anni con disabilità intellettive o disturbi dello spettro autistico per promuovere il fondamentale diritto a una vita di qualità, partecipata, autodeterminata e inserita nella comunità. La collaborazione con l’équipe multidisciplinare di Start rappresenterà il presupposto per sviluppare e consolidare percorsi assistenziali residenziali e diurni capaci di sostenere l’affermazione di Progetti di Vita personalizzati, costruiti su caratteristiche, potenzialità e aspirazioni di ciascun utente.
Il dottor Caterino guida, dal giugno del 2025, il centro per l’età evolutiva Futurabile dello stesso Istituto di Agazzi, ricoprendo un ruolo in cui ha dimostrato competenze cliniche, capacità organizzative, spirito innovativo, apertura al territorio e sensibilità nel valorizzare le diverse professionalità. Nel nuovo incarico raccoglierà il testimone dalla dottoressa Lucia Sabbioni con l’obiettivo di dare continuità a un percorso orientato a rafforzare l’integrazione tra i servizi dedicati all’età evolutiva e quelli rivolti all’età adulta, accompagnando le persone con disabilità nelle diverse fasi della vita e garantendo continuità progettuale e assistenziale. Tutto questo, ponendo al servizio di Start un bagaglio di competenze costruite in oltre vent’anni di attività nel campo della neuropsichiatria e dei disturbi del neurosviluppo. Il dottor Caterino, infatti, è stato responsabile della Rete Clinica dei Disturbi dello Spettro Autistico della Asl Toscana Sud Est e responsabile della diagnosi e del trattamento dei disturbi dello spettro autistico nella provincia di Grosseto, inoltre ha contribuito in modo significativo alla progettazione di nuovi servizi, alla stesura delle linee di indirizzo della Regione Toscana e alla promozione di modelli di presa in carico sempre più integrati e personalizzati. L’attività clinica è stata, da sempre, affiancata anche da una particolare attenzione verso la ricerca e l’innovazione che sono testimoniate dai contributi alla definizione delle linee guida internazionali per la sindrome rara di Kleefstra, al progetto NET AUT dell’Istituto Superiore di Sanità per la diagnosi precoce dei disturbi dello spettro autistico e al Progetto Margherita per la costruzione di contesti scolastici inclusivi e accoglienti. Il nuovo ruolo in Start prevederà il coordinamento di una rete di servizi composta da Centri Diurni Riabilitativi, Residenze Sanitarie per Disabili, Residenze Sanitarie Assistenziali, Comunità Alloggio Protette, Appartamenti Assistiti e Appartamenti per la Vita Indipendente: all’interno di queste realtà vengono sviluppati percorsi educativi, riabilitativi e relazionali, affiancati da attività occupazionali, motorie, sportive, artistiche ed espressive, con un approccio che pone sempre al centro l’unicità di ogni persona.