Centralino

Aprile, mese della consapevolezza sull’autismo

Aprile è il mese della consapevolezza sull’autismo, per promuovere la conoscenza di questo disturbo, sviluppare i servizi e migliorare l’inclusione. L’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” dei Padri Passionisti di Agazzi è, da alcuni decenni, uno dei punti di riferimento sul territorio grazie a una rete di servizi che garantisce un approccio “Life Span”, che accompagna le persone in tutte le fasi della loro vita: dalla prima diagnosi nell’infanzia fino all’età adulta.

SERVIZI PER L’ETÀ EVOLUTIVA – L’approccio “Life Span” prevede la presa in carico dai primi mesi di vita fino ai 18 anni, con interventi terapeutici e riabilitativi precoci atti a favorire l’acquisizione di competenze fondamentali nei diversi contesti della vita quotidiana, dalla casa alla scuola passando attraverso la comunità. Questi interventi sono offerti dal centro specialistico nell’abilitazione e riabilitazione per l’età evolutiva, Futurabile, che ha strutturato la propria attività per rispondere ai bisogni complessi e diversificati dei bambini e dei ragazzi con disturbo dello spettro autistico.

Le attività in età evolutiva includono una presa in carico globale del minore, con percorsi diagnostici accurati e trattamenti riabilitativi specifici di logopedia, neuropsicomotricità, psicoeducazione, supporto psicologico, parent training e sostegno alla genitorialità per potenziare le competenze comunicative, cognitive, pratiche, sociali e relazionali. I trattamenti sono strutturati da un’équipe integrata composta da neuropsichiatri infantili, psicologi, logopedisti, terapisti della neuropsicomotricità ed educatori, che collaborano costantemente con le famiglie, la scuola e i servizi territoriali. Ogni trattamento promuove lo sviluppo delle autonomie personali, la partecipazione sociale e l’inclusione scolastica per fare in modo che i bambini possano crescere, valorizzando le loro potenzialità e riducendo le barriere che ostacolano il benessere e l’espressione personale.

Un supporto specifico per l’ambito scolastico è offerto dal centro didattico “La Penna Magica”, uno spazio di doposcuola che risponde ai bisogni degli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, favorendo un percorso di acquisizione di metodologie più funzionali di apprendimento anche attraverso l’utilizzo di strumenti compensativi. Un altro servizio degno di nota per accompagnare lo sviluppo del bambino e dell’adolescente verso l’età adulta è l’Educativa Domiciliare Territoriale che, attraverso il progetto “Fit for Life”, ha l’obiettivo di far crescere quelle abilità utili alla vita adulta e indipendente, dall’essere in grado di cucinare e riassettare la propria abitazione, al fare la spesa e gestire transazioni economiche, dal coltivare relazioni affettive al trovare un posto di lavoro.

SERVIZI PER ADULTI E GIOVANI ADULTI – Con l’avanzare dell’età e con la conseguente modificazione dei bisogni che emergono in adolescenza e che anticipano quelli presenti in età adulta, l’Istituto di Agazzi enfatizza interventi mirati allo sviluppo di abilità di vita indipendente, lavorative e di inclusione sociale, promosse anche in collaborazione e stretta sinergia con la Asl Toscana Sud Est attraverso i sostegni provenienti dalle delibere della legge 112 che si incentra sul “Durante e Dopo di Noi”. Gli interventi di crescita di abilità di vita indipendente vengono svolti in forma di supporto individuale con educatori sia in comunità che in una villetta nel paese di Agazzi denominata “Una casa per noi” che viene messa a disposizione in orario diurno di giovani adulti al fine di migliorare le loro capacità di cucinare, rifare il letto, lavare e riordinare il vestiario, pulire l’appartamento ed eseguire tutte le altre incombenze domestiche. A sostegno di queste iniziative per l’adultità, l’Istituto ha messo a disposizione anche la possibilità di tirocini per l’inserimento lavorativo presso il “Bar Tavola Calda” interno al centro e il laboratorio di attività per conto terzi sito nel paese di Agazzi “27 Lab” dove sono coinvolte anche alcune persone con disturbi dello spettro autistico.

In età adulta, in particolare per coloro che hanno maggiori bisogni di sostegno, l’Istituto ha messo a disposizione un centro diurno denominato “Francesco Catasca” che, situato nel cuore della città di Arezzo, accompagna le persone in un percorso finalizzato al raggiungimento dei migliori livelli possibili di autodeterminazione e autonomia nella vita quotidiana. Gli interventi includono anche l’ambito lavorativo e domestico, così da aumentare le autonomie nelle sfere dell’abitare, del prendersi cura di sé e delle “social skills” che vengono allenate sia in situazioni protette che in ambienti naturali per stimolare la socializzazione e offrire ulteriori opportunità di inclusione con il tessuto cittadino e nella comunità.

Per coloro che, a fronte dei bisogni di sostegno più elevati o di situazioni familiari dove è mancato il supporto genitoriale, necessitano di una presa in carico residenziale sulle 24 ore, l’Istituto offre attraverso il servizio Start una rete integrata di RSD – Residenze Sanitarie per Disabili, RSA – Residenze Sanitarie Assistenziali per Disabili, CAP – Comunità Alloggio Protette, Appartamenti Assistiti, Appartamenti per la Vita Indipendente e Appartamenti per il Dopo di Noi. All’interno di queste esperienze occorre sottolineare la presenza di spazi residenziali esclusivamente dedicati a persone con disturbi dello spettro autistico tra cui “Casa Monnanni”, un appartamento nel paese di Agazzi che lavora in stretta sinergia con il “Francesco Catasca” in quanto le persone che vivono in quell’appartamento poi frequentano quotidianamente il servizio diurno. Tale rete di accoglienza si integra con gli altri servizi citati precedentemente e prevede, oltre alla possibilità di pernottare nelle varie realtà residenziali, anche quella di vedere arricchita la propria giornata da attività occupazionali e lavorative, motorie e sportive, musicali, teatrali e artistiche, da esperienze di tempo libero che spaziano dall’andare in pizzeria e al ristorante in contesti comunitari fino alla gita fuori porta nel fine settimana e all’organizzazione puntuale di vacanze estive al mare.

MODELLO DI RIFERIMENTO – Ogni percorso assistenziale delineato precedentemente si avvale di contributi valoriali, normativi e scientifici reperibili da importanti fonti di letteratura nazionale e internazionale. Tra questi rientrano la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, la Legge Delega sulla Disabilità con particolare sottolineatura sul decreto 62 che regola, tra le altre cose, il Progetto di Vita, le linee guida dell’Istituto Superiore della Sanità sui Disturbi dello Spettro Autistico nell’infanzia, adolescenza e vita adulta e, all’interno di queste, viene raccomandato l’utilizzo di metodologie di intervento basate sulle evidenze scientifiche. Un esempio è l’ABA – Applied Behavior Analysis (cioè Analisi Applicata del Comportamento) che è il modello ritenuto “elettivo” per migliorare il funzionamento intellettivo e adattivo di bambini, ma anche la CAA – Comunicazione Aumentativa Alternativa grazie alla quale vengono supportate le capacità comunicative di persone con disturbi di spettro autistico garantendone anche una maggiore partecipazione e autodeterminazione rispetto alle decisioni importanti che riguardano la loro vita. A prescindere dall’età, dai bisogni di sostegno, dalla collocazione abitativa e dai modelli scientifici a cui si ancora, in conclusione, l’Istituto di Agazzi ha come obiettivo principale lo sviluppo di Progetti di Vita individuali, personalizzati e partecipati dalla persona e dai suoi familiari, strutturati su desideri, preferenze e aspettative che sappiano garantire il diritto all’autodeterminazione e a una vita di qualità.

Condividi l'articolo

Call Now Button