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Accessibilità alle cure: l’esperienza dell’Istituto di Agazzi al servizio della Asl

Accessibilità alle cure, barriere e facilitatori, adesione alle pratiche sanitarie e gestione dei comportamenti complessi. Questi sono stati alcuni temi approfonditi nel corso di una giornata di formazione organizzata dalla Asl Toscana Sud-Est all’Auditorium “Pieraccini” dell’ospedale San Donato che, curata dal dottor Fabrizio Giorgeschi e dal dottor Ettore Caterino dell’Istituto di Agazzi, ha condiviso strumenti e strategie per favorire percorsi sanitari sempre più accessibili, personalizzati ed efficaci per le persone con disabilità. L’iniziativa ha coinvolto operatori della Asl e dell’Istituto di Agazzi, oltre ai familiari, in una mattinata dedicata al confronto tra professionalità ed esperienze diverse con l’obiettivo di rafforzare la capacità di risposta ai bisogni specifici delle stesse persone con disabilità, anche nelle situazioni di maggiore complessità.

DALLA TEORIA ALLA COSTRUZIONE DI PERCORSI ACCESSIBILI – La prima sessione è stata curata dal dottor Fabrizio Giorgeschi, psicologo e analista del comportamento, che ha approfondito il tema dell’adesione alle pratiche sanitarie e analizzato le principali difficoltà che possono ostacolare l’accesso alle cure e alla prevenzione, presentando strategie concrete per superare le barriere e costruire interventi personalizzati. In questo ambito, il dottor Giorgeschi ha maturato una specifica competenza che è stata espressa anche nel manuale scientifico-pratico “Accessibilità e adesione ai servizi e alle pratiche sanitarie – Strategie e interventi psicoeducativi nei disturbi del neurosviluppo” in cui ha raccolto studi, buone pratiche e protocolli basati sulle evidenze scientifiche per favorire il diritto alla salute e l’accesso alle cure. Il corso di formazione si pone in linea anche con i contenuti del progetto interministeriale DAMA – Disabled Advanced Medical Assistance di cui Giorgeschi ha contribuito alla stesura del documento programmatico per adattare l’organizzazione ospedaliera alle esigenze delle persone con disabilità, oltre al programma regionale PASS – Percorsi Assistenziali per i Soggetti con Bisogni Speciali per favorire un accesso equo e personalizzato ai servizi sanitari.

LA REGOLAZIONE EMOTIVA NELLE SITUAZIONI COMPLESSE – La seconda parte della giornata è stata affidata al neuropsichiatra e psicoterapeuta Ettore Caterino, direttore di Start e Futurabile dell’Istituto di Agazzi. Un’esercitazione pratica ha permesso di approfondire la regolazione emotiva dell’operatore di fronte a situazioni caratterizzate da elevata complessità comportamentale, con un’attività che ha evidenziato come la consapevolezza delle proprie reazioni e la capacità di modulare la risposta dell’operatore siano elementi fondamentali per mantenere una relazione efficace e individuare modalità di intervento adeguate. Da questo evento formativo è dunque emersa una consapevolezza condivisa: lavorare sulle competenze degli operatori permette di intercettare più precocemente i comportamenti critici, comprendere i bisogni della persona e intervenire di conseguenza sull’organizzazione del percorso e sulle modalità di presa in carico. Questo approccio considera l’accessibilità non soltanto come abbattimento delle barriere strutturali, ma come capacità dell’intero sistema sanitario di adattarsi alla persona: la partecipazione e il coinvolgimento registrati durante la formazione, in quest’ottica, hanno confermato l’interesse verso un tema che richiede sempre più integrazione tra competenze cliniche, psicologiche, comportamentali e organizzative.

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