Ultimi giorni e ultimi posti per il Servizio Civile Regionale all’Istituto di Agazzi. L’opportunità è rivolta a ragazzi e ragazze tra i diciotto e i ventinove anni che avranno tempo fino alle 12.00 di mercoledì 10 giugno per presentare le loro candidature per vivere un’esperienza di crescita personale, impegno civico e formazione professionale all’interno della storica struttura sociosanitaria alle porte della città. Il progetto di servizio civile, dal titolo “CasAmica”, sarà finalizzato a sviluppare nuovi percorsi di residenzialità a favore di anziani con disabilità intellettive, fisiche e sensoriali, affiancando educatori e operatori tra diverse attività di assistenza, socializzazione, stimolazione cognitiva e benessere psicofisico.
Il Servizio Civile Regionale, di durata di dodici mesi e con assegno mensile di 507.30 euro, è inserito nell’ambito di GiovaniSì ed è finanziato dal Programma Regionale del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 con l’obiettivo di favorire occupazione, autonomia e partecipazione attiva delle nuove generazioni. Il percorso nell’Istituto di Agazzi sarà aperto da un primo periodo di formazione in cui conoscere caratteristiche, professionalità e finalità dei servizi, poi prenderà il via la vera e propria fase operativa con un protagonismo diretto nel perseguimento degli obiettivi di “CasAmica”. Questa esperienza concreta permetterà ai civilisti di acquisire competenze relazionali, organizzative e professionali, sviluppare nuove progettualità al servizio della comunità aretina e confrontarsi quotidianamente con il valore dell’assistenza e dell’inclusione sociale, gettando così le basi per future opportunità nel mondo del lavoro.
L’opportunità del Servizio Civile è rivolta a giovani non occupati o disoccupati che dovranno presentate domanda di iscrizione esclusivamente tramite l’apposita piattaforma web accreditata della Regione Toscana; per ottenere ulteriori informazioni è possibile contattare l’Istituto di Agazzi al numero 335/620.69.25. «L’invito – commenta il dottor Fabrizio Giorgeschi, direttore sociosanitario dell’Istituto di Agazzi, – è a cogliere questa opportunità che permetterà di vivere un importante percorso di crescita umana e professionale. Il Servizio Civile è un’occasione per mettersi alla prova in un contesto ricco di relazioni, responsabilità e valori, offrendo un contributo concreto al benessere delle persone più fragili, acquisendo competenze utili per il futuro e contribuendo attivamente alla costruzione di una comunità più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti».