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Un connubio tra sapori e solidarietà per la Rievocazione Storica di Ruscello

Un connubio tra sapori e solidarietà per la Rievocazione Storica della Mietitura e Battitura di Ruscello. Da giovedì 16 a domenica 19 luglio e da giovedì 23 a domenica 26 luglio è in programma la storica festa paesana che, dal 1992, è dedicata alla valorizzazione delle tradizioni e della gastronomia aretina, rappresentando un appuntamento di richiamo per migliaia di commensali di ogni età. La nuova edizione della rievocazione farà ancora affidamento sul contributo dell’associazionismo, con il coinvolgimento dei volontari di NOE – No One Excluded, All Stars Arezzo e PB73 che saranno coinvolti in diverse mansioni dell’evento tra cucina e sala. Tutto questo, per una finalità benefica: parte del ricavato della sagra, infatti, sarà devoluto in sostegno a progetti di autonomia, autodeterminazione, valorizzazione e incontro per persone con disabilità. La donazione alla neonata associazione NOE, nello specifico, verrà utilizzata per l’acquisto di materiali e strumentazioni che saranno poi utilizzati dai servizi di Start dell’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” di Agazzi. Questa realtà rivolge le proprie attenzioni a persone tra i diciotto e i sessantacinque anni con disabilità intellettive e disturbi dello spettro autistico, offrendo progetti personalizzati con attività educative, riabilitative, occupazionali, sportive, artistiche e relazionali attraverso una rete di centri diurni, strutture residenziali e semiresidenziali, appartamenti assistiti e percorsi di vita indipendente con cui promuovere autonomia, inclusione sociale e qualità della vita. La Rievocazione Storica della Mietitura e Battitura conferma dunque la propria duplice anima di appuntamento dedicato alla valorizzazione delle tradizioni contadine e di iniziativa capace di generare un concreto valore sociale, con la presenza di ospiti e operatori delle diverse associazioni che offrirà importanti occasioni di inclusione, condivisione, responsabilità e partecipazione attiva. «La collaborazione tra realtà del territorio genera esperienze significative e positive – commenta il dottor Fabrizio Giorgeschi, direttore sociosanitario dell’Istituto di Agazzi. – La festa di Ruscello rappresenta un’importante occasione di inclusione e crescita per tutti: per chi partecipa attivamente con le proprie capacità e il proprio entusiasmo, ma anche per la comunità che accoglie e valorizza ogni persona. La generosità di volontari, organizzatori e visitatori permetterà di sostenere attività e percorsi che favoriscono benessere, relazioni e sviluppo delle autonomie».

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